L’uomo libero che vive in Italia, per mantenere la sua libertà di pensiero e di azione, diritto naturale garantito da tutte le costituzioni, deve conoscere tutte le tecniche usate dai cattocomunisti per cercare di irretirlo nella comunità- mafia – gregge


Prete

Simone Cristicchi

http://www.youtube.com/watch?v=lHxA2JI-WgA&feature=related

Prete!

Io non ho voglia di ascoltarti,

Prete!

Non hai il diritto di insegnarmi niente !

Sei bravo ad inventare e a raccontare favole

per addomesticare le paure della gente!

Non ho bisogno più di credere a un prete !

Se la Madonna piange sangue, è noia!

Sei bravo e fai di tutto per alimentare,

per tenere in piedi

la bugia più grande della storia.

L’uomo libero,

per mantenere la sua libertà di pensiero e di azione,

che dovrebbe essere una realtà scontata e garantta,

ed è una realtà scontata e garantita in tutti i paesi civili,

in Italia deve tutelare la sua libertà

dagli attacchi, a volte subdoli, a volte violenti,

della comunità – mafia – gregge.

C’è da dire, innanzitutto,

che tutte le comunità – gregge – mafia,

in Italia,

hanno come modello di riferimento

la comunità – gregge . mafia originaria,

cioè la chiesa cattolica,

e ha dunque le sue caratteristiche e le sue tecniche.

Il fondamento e la motivazione originaria

della comunità – gregge – mafia

chiamata “chiesa cattolica”

è LA PAURA DELL’ALTRO E DELLA SUA LIBERTA’,

la convinzione profonda che un individuo libero,

non irretito in una comunità – gregge – mafia

e reso uguale a tutti gli altri,

sia un pericolo.

Una vera e propria angoscia,

una profonda paura della libertà dell’altro,

unita alla paura della morte

e di tutto ciò che non si controlla,

che genera una tendenza paranoica,

di tipo ossessivo – compulsivo,

a cancellare individualità. egoismo, libertà individuale

per annichilire l’ individuo

ed irretirlo nella comunità . gregge – mafia.

Ogni comunitario, in Italia ogni cattocomunista,

chè in Italia comunitarismo e cattocomunismo coincidono,

è un individuo angosciato ed impaurito,

terrorizzato dall’altro,

dalla libertà, dalla diversità individuale,

costretto dalla sua paura e dalla sua angoscia

a stroncare ogni individualità, ogni libertà,

usando ogni metodo,

prima subdolo,

poi, se necessario, anche violento.

Ogni “comunità” è sempre e comunque un gregge, creato e guidato da uno o da pochi,

per portare tutti gli altri dove vuole il padrone.


Il presupposto che porta a creare le comunità, cioè il gregge,

è che è molto più facile portare un gregge dove si vuole

che i singoli individui uno per uno.

Il gregge va dove la pecora che sta davanti.

I singoli individui vanno convinti uno per uno

e questo richiede più tempo e più energia.

Per quello scopo si formano le comunità,

greggi guidati da un cane e da un pastore

per portare le pecore a tosare

e fare lana per il padrone.

Creare una comunità – gregge

vuol dire necessariamente

portare tutti gli individui in un gregge,

ma gli individui molto spesso

non sono disponibili ad entrarci.

Per questo motivo ogni comunità – gregge

mette a punto e realizza concretamente

tutta una serie di tecniche finalizzate

a portare a forza l’individuo nel gregge.

Sono le tradizionali tecniche mafiose

di intimidazione fisica e psichica,

di violenza fisica e psichica,

che ogni comunità usa,

perchè ogni comunità è sempre e comunque una mafia.

Per mantenere la sua libertà individuale di pensiero e di azione

l’uomo libero deve pertanto conoscere tutte le tecniche isubdole

usate della comunità – mafia – gregge,

in modo da poterle gestire

ed evitare che esse raggiungano il loro obiettivo,

cioè quello di irretirlo nella comunità – gregge – mafia.

Una volta conosciute queste tecniche subdole

si tratterò di esasperare i comunitari
,
mantenendo la propria libertà individuale,

che è la causa delle loro angosce e le loro paure,

fino a trasformare la loro angoscia in aggressività e violenza,

per mostrare la loro vera realtà,

violenta, criminale ed illegale,

completamente priva di rispetto dei diritti individual dell’individuo,

che non si fa scrupolo di violare i diritti naturali dell’individuo,

per poi denunciarla.

Detto questo passiamo ad elencare

le principali tecniche intimidatorie

usate dalla comunità – gregge – mafia

per annichilire egoismo, individualità e libertà individuale

ed irretire l’individuo nella comunità – mafia – gregge.

1) Colpevolizzazione e criminalizzazione dell’individuo

(il peccato originale, il senso di colpa, il peccato tout court dellla chiesa cattolica,

che è la comunità originaria, il gregge originario, la mafia originaria).

2) Emarginazione ed isolamento dell’individuo

(tecnica sofferta e subita soprattutto dai più deboli, da quelli che hanno

grosse carenze affettive e sindrome di abbandono)

3) Indebolimento dell’individuo con attacchi psicologici personali

finalizzati a ridicolizzarlo e diminuire e/o distruggere la sua autostima)

4) Violenza fisica e psichica di tipo intimidatorio

(extrema ratio, a cui l’individuo intelligente fa giungere la comunitò,

per evidenziare la sua natura mafiosa e criminale, e denunciarla)

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